La prima regola per un corretto stile di vita è senza dubbio camminare: ma quanto occorre camminare ogni giorno? Quanti passi bisogna fare per mantenersi davvero in forma?

  1. 30 minuti al giorno. Gli studi parlano chiaro: per mantenerti attivo e apprezzare i benefici salutari dell’attività fisica dovresti fare almeno 30 minuti di sport ogni giorno. Parliamo di un’intensità moderata e non è detto neppure che i 30 minuti debbano essere consecutivi, andranno benissimo anche tre veloci sessioni da 10 minuti ciascuna! Se la tua vita è molto sedentaria e non sei abituato a fare alcun tipo di attività fisica sarà bene un approccio graduale alla camminata: non partire da 30 minuti ma tienili come un traguardo da raggiungere. Se invece sei uno sportivo e fai già movimento ogni giorno 30 minuti magari saranno pochi, puoi fare molto di più per sentirti in forma!
  2. I 10mila passi quotidiani…. Oggi esistono in commercio sensori, pedometri, accelerometri e contapassi di ogni tipologia, decisamente economici. Questi sensori non sono in grado di percepire l’intensità del movimento svolto, tuttavia sono molto usati e apprezzati.
    Chi li utilizza sa bene che in questi dispositivi è indicata la soglia dei 10.000 passi come quantità di passi minima da fare ogni giorno. Possiamo affermare, praticamente, che quella dei 10.000 passi è diventata una specie di tormentone per ogni appassionato di app di fitness. 10.000 passi corrispondono a circa 8 chilometri: si tratta però di una cifra simbolica e non realmente esplicativa in quanto soggetta a una serie di variabili.
  3. I benefici del camminare. Il numero dei 10mila passi non ha fondamento scientifico ma può essere considerato uno standard a cui fare riferimento. Nessuno infatti ci dice che facendo 9000 le cose cambino! Quello che invece possiamo affermare con sicurezza è che l’attività fisica ci faccia bene! Camminare porta al nostro corpo tanti benefici, soprattutto se la soglia di velocità e quantità viene aumentata gradualmente e non in maniera troppo forte e veloce (altrimenti faremo il pieno solo di dolori muscolari). Camminare riduce colesterolo e tiene sotto controllo la pressione arteriosa. Non bisogna credere che camminare faccia dimagrire immediatamente, perdere peso a vista d’occhio non è salutare e soprattutto non è quello il principale beneficio. Passo dopo passo, i muscoli si allenano e producono effetti antiossidanti e antinfiammatori. Camminare riduce glicemia, colesterolo, e in più aumenta la produzione di endorfine.

Le proprietà benefiche delle arance rosse sono veramente tante: da quelle antiossidanti al rafforzamento del sistema immunitario, e aiutano persino a dimagrire! Contengono un mix di vitamine a dir poco sorprendente: vitamina A, B1, B2, ma soprattutto vitamina C, contenuta in un quantitativo il 40% superiore agli altri agrumi! Noi ti forniamo almeno 5 motivi per cui dovresti mangiarele.

  1. Rafforzano il sistema immunitario. Non è un mistero che la vitamina C sia fondamentale per rafforzare le nostre difese immunitarie, aiutandoci nella prevenzione dei malanni stagionali, dai raffreddori alle influenze. Un vero toccasana, insomma, a cui non bisognerebbe mai rinunciare, soprattutto nei mesi invernali!
  2. Hanno proprietà antiossidanti. Le arance rosse possiedono un alto contenuto di bioflavonoidi. A cosa servono? Ad aiutare il potenziamento dei tessuti connettivi, rinforzando ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti.
  3. Migliorano la circolazione. Hanno l’incredibile proprietà di migliorare la circolazione sanguigna e prevenire la fragilità dei capillari.
  4. Favoriscono il dimagrimento. Le arance rosse sono delle ottime alleate se combatti contro qualche chilo di troppo. Hanno poche calorie e in più si conferma scientificamente la loro capacità di inibire gli accumuli di grasso. L’acido citrico che contengono, inoltre, aiuta nei processi digestivi e attiva il metabolismo.
  5. Lotta contro i tumori. Le arance rosse rivestono un importante ruolo protettivo nei confronti dei tumori dell’apparato digerente e delle vie respiratorie. In particolare, è scientificamente dimostrato che il rischio dei tumori del cavo orale e della faringe è il 53% inferiore in chi consuma almeno 4 porzioni di agrumi alla settimana rispetto a chi ne consuma meno di una porzione.

Ufficio, bambini da accompagnare a scuola, far la spesa, cucinare, andare dal parrucchiere o dal barbiere (un po’ di tempo per sé non guasta mai), impegni vari per i maschietti, cenette romantiche, cinema, ma… il tempo per fare sport? Lo si rimanda a domani, o alla domenica con qualche corsetta su asfalto col vicino di casa andando incontro a infortuni che peggiorano solamente le articolazioni.

Tuttavia ci sono piccoli trucchi, cambi di abitudini, soluzioni per organizzarsi al meglio al fine di troverare quel famigerato “free time” e andare in palestra o in piscina. Noi di Aqvaworld proviamo a darti 8 semplici consigli seguendo tre fasi della giornata.

Sport al mattino

  • Prepara la sera prima quello che ti serve per la tua sessione di fitness, così la mattina avrai tutto pronto e non dovrai perdere tempo a cercare tuta, maglietta, scarpe da ginnastica, costume, ciabatte e attrezzi vari.
  • Sempre la sera prima, apparecchia la tavola con il necessario per la colazione: così risparmierai minuti preziosi da dedicare allo sport.
  • Vai al letto presto: se la mattina hai sonno, il rischio che tu ti conceda “ancora 5 minuti” per dormire invece di alzarti per fare attività diventa altissimo.
  • Coinvolgi qualcuno nella tua routine sportiva mattutina: buttarti giù dal letto all’alba è faticoso, ma se sai che c’è qualcuno che ti aspetta per allenarti con te sarai meno tentato di cedere al sonno o alla pigrizia.

Sport in pausa pranzo

  • Prepara il pranzo la sera prima e portalo con te in ufficio: il tempo che risparmierai per andare a comprare qualcosa da mangiare potrai usarlo per allenarti.
  • Se hai la possibilità di pranzare dove fai attività motoria allora il gico è fatto: non dovrai più preoccuparti di portare il pranzo da casa o perder tempo a comperarlo da qualche parte o recuperare tempo per pranzare altrove.
  • Scegli l’attività da praticare in base alla durata della tua pausa: se hai solo mezz’ora, non pretendere di imbarcarti in un corso che dura un’ora. Piuttosto, va a correre o fai un cross training per cui bastano anche 30 minuti.

Sport di sera

  • Dopo l’ufficio, non tornare a casa prima di andare in palestra o in piscina: sprecheresti tempo e rischieresti di non aver più voglia di uscire una volta rientrato. Porta con te il borsone con il tuo completo fitness e, dopo il lavoro, vai dritto in palestra.

Tornare in forma con il fitness si può. Si tratta sicuramente di uno dei metodi più validi per ottenere un buono stato di forma e se abbinato al cardiofitness e allo stretching i risultati sono ancora più evidenti. In particolare è possibile incrementare forza e resistenza muscolare, mobilità articolare, capacità ed efficienza aerobica, fiducia in se stessi e serenità. Grazie alla pratica di questo genere d’attività fisica, si allontanano i rischi di numerose malattie: stress, ipertensione, sovrappeso, colesteroloemia, triglicerididemia, patologie articolari e scheletriche, diabete. Con il fitness è possibile prevenire particolarmente le malattie cardiovascolari che rappresentano la più diffusa causa di morte nei Paesi occidentali. Inoltre, l’attività fisica può aiutare molti soggetti a far fronte a tensioni e instabilità emotive e, ad esempio, a liberarsi dal tabagismo (altro fattore di rischio cardiovascolare) o quanto meno a ridurlo.

Il movimento, comunque esso sia praticato, fa benissimo alla salute. C’è però da tenere presente che moto e fitness fanno ancora meglio se praticati dall’infanzia alla vecchiaia adattandole via via all’età e alle capacità dell’individuo. Moderazione e regolarità di vita sono le migliori garanzie di efficienza fisica. Un’ultima considerazione che occorre fare è che un fisico allenato riesce a sopportare meglio le emergenze in caso di necessità. Ciò in quanto avrà a disposizione più riserve sia dal punto di vista cardiovascolare che dell’apparato respiratorio. Più forza, inoltre, a disposizione dell’apparato neuromuscolare anche per l’esecuzione di movimenti eventualmente richiesti in caso di emergenza.

Il periodo delle abbuffate è finalmente terminato e il 2020 è arrivato. Siete saliti sulla bilancia? Avete qualche kg di troppo? O c’è chi ha abbandonato le sneakers o chi non le proprio prese…

Gennaio è un ottimo mese per fare buoni progetti, tra cui rimettersi IN FORMA. Il programma per rimettersi in forma prevede uno stile di vita sano, movimento costante, alimentazione corretta e i giusti esercizi; qualcuno dirà eh facile a dirsi, ma difficile a farsi.

Ci pensiamo noi: Aqvaworld TI RIMETTE IN LINEA IN SOLI 6 MESI con un programma personalizzato. Come? Acquistando un piano nutrizionale, che ti consentirà di mangiare in modo corretto, da gennaio a luglio al costo di 360 €, il tuo abbonamento di 6 mesi lo pagherai al 50%!

La promo prevede:

  • Prima visita con anamnesi, BIA e dieta personalizzata;
  • 5 controlli dalla nutrizionista (1 controllo al mese);
  • 1 cambio dieta;
  • Attività motoria a scelta.

Ti invitiamo a consultare le info relative alle nostre visite nutrizionali cliccando qui

Per ulteriori info sulla promo contattare lo 0835.1973570 o inviare una mail all’indirizzo servizio.clienti@aqvaworld.it.

Siamo in pieno inverno, i primi raffreddori si fanno sentire, tuttavia concedersi dei trattamenti legati al calore e al vapore, come la sauna e il bagno turco, non possono che farvi del bene in quanto vengono universalmente riconosciuti come pratiche tonificanti e rigeneranti. Dopo essersi sottoposti a uno di essi, si avverte nettamente una decisa sensazione di appagamento e vigore. I benefici si estendono allʼintero organismo, e lʼapparato respiratorio non fa eccezione. Dal momento che è facile confondere le funzioni e le modalità di sauna e bagno turco, va forse fatta chiarezza sulle differenze tra lʼuna e lʼaltro.

La sauna si basa sullʼesposizione del corpo a un calore elevato che va tra gli 80° e i 90° , costantemente monitorata da un termostato per motivi di sicurezza, in un ambiente molto secco (10-15% di umidità); al contrario, il bagno turco sfrutta le proprietà igienizzanti del vapore acqueo in ambienti saturi (100% di umidità) ed esposti a una temperatura più bassa (50° C) rispetto alla sauna. Entrambe le pratiche prevedono intervalli nellʼesposizione alle condizioni estreme attraverso una serie di docce molto fredde.

Quali sono i benefici? Intanto, lʼalternanza tra caldo estremo e freddo estremo tonifica il fisico, contribuendo a regolare il metabolismo, stimolare la circolazione sanguigna e fortificare il sistema immunitario. Nel caso specifico dellʼapparato respiratorio, il calore e il vapore contribuiscono a mantenere in salute le mucose delle vie aeree, oltre a fluidificare gli accumuli di muco e catarro. Inoltre, i miglioramenti circolatori portano a una miglior irrorazione dei tessuti respiratori e a uno scambio di gas più efficace.

I nuovi trend del fitness del 2020, come al solito, arrivano dagli USA e promettono di rimettere in sesto un fisico irrigidito dalla postura sedentaria, segnato dal tempo o da lavori usuranti, chi ha ossa troppo fragili, muscoli e articolazioni “a pezzi” e tanta difficoltà a piegarsi e allungarsi. Il punto di partenza sono i laboratori individuali di stretching (StretchLab) e gli allenamenti con macchine (OsteoStrong) che possono migliorare la densità ossea e frenare l’avanzare dell’osteoporosi.
StretchLab – secondo i suoi fondatori – ridefinisce il vecchio metodo dello stretching <<perché due corpi non sono uguali e nessuno StretchLab è uguale all’altro, per questo ogni centro offre un percorso personalizzato che permette, ad esempio, di aiutare i muscoli doloranti e a sciogliere le forti tensioni accumulate nel collo>>.
Il secondo, OsteoStrong, <<non è una palestra, una dieta, un integratore o un trattamento farmaceutico – sottolineano gli inventori – ma un sistema unico con cui si può migliorare la propria salute concentrandosi sull’unica cosa che tutti abbiamo in comune: il sistema scheletrico>>. Questo metodo si basa sull”osteogenic loading’ (Ol), un aspetto della medicina riabilitativa che ha l’obiettivo di migliorare la densità ossea e prevenire la fratture.
OsteoStrong è stato fondato nel 2012 in Texas da un ingegnere biomeccanico, Don Jaquish, che voleva aiutare la mamma giocatrice di tennis colpita da osteoporosi. Alla base del suo metodo c’è uno studio del Jyväskylä University (Finlandia). I ricercatori hanno scoperto che le ossa più dense del mondo appartengono alle ginnaste grazie alla loro capacità di assorbire una forza 4,2 volte maggiore del loro peso quando atterrano dopo un esercizio in aria. Non tutti però possono cimentarsi nella ginnastica, soprattutto a una certa età. Così Jaquish ha realizzato una macchina ‘hi-tech’ in grado di replicare in maniera sicura e fattibile lo sforzo delle ginnaste.
<<Lo stretching è la cosa che ti dimentichi di fare perché non lo conosci o ti concentri eccessivamente su un allenamento intenso – spiega il direttore della formazione di StretchLab, Austin Martinez – Un massaggio ‘rompe’ i nodi e ti rilassa ma finisce lì. Lo yoga va bene ma non è specifico e impegna troppo. Lo stretching ti dà ciò di cui i tuoi muscoli hanno assolutamente bisogno: l’allungamento>>.
Non ci resta che aspettare che arrivino anche nel Bel Paese.

Aqvaworld Bluwellness Family Club augura ai propri soci un sereno Natale e un prospero 2020. Stay healthy!

L’opera in tufo “La Natività” è stata realizzata dal professor Franco Di Pede.

Durante le feste natalizie mangiare sano e mantenersi in forma può sembrare una missione impossibile. Le abbuffate sono inevitabili soprattutto nei giorni di festa e siamo tutti rassegnati a ritrovarci a gennaio con qualche chilo in più sulla bilancia. Ma basterebbe qualche piccolo accorgimento per continuare a mangiare con criterio anche durante il periodo natalizio, mantenendo i risultati della nostra dieta senza rinunciare alle leccornie della tavola.

Oggettivamente il periodo natalizio è una prova molto dura per chi è a dieta e magari è riuscito a raggiungere faticosamente i risultati desiderati nei mesi precedenti.  Il Cenone della Vigilia, i pranzi di Natale e Santo Stefano, e poi ancora Capodanno e Befana: un “tour de force infinito” che inesorabilmente ci porta alla dolorosa resa dei conti di gennaio. E come sempre ci aspetta la solita drastica dieta post Befana.

Il segreto è fare un po’ di attenzione già durante il periodo delle feste, seguendo un’alimentazione corretta da affiancare ad una buona attività fisica, che deve diventare parte integrante della propria quotidianità.

Che sia chiaro: stare a stecchetto durante il cenone della Vigilia o di Capodanno, o durante il pranzo di Natale osservando amici e parenti che si ingozzano non avrebbe un gran senso. Tanto vale vivere con serenità questi momenti, magari facendo semplicemente attenzione a non esagerare. L’obiettivo è cercare di seguire la propria dieta in tutti gli altri giorni delle festività, in particolare in prossimità di pranzi e cenoni.

Andiamo ad analizzare i principali errori da evitare a tavola durante le vacanze di Natale

1) Arrivare a tavola affamati

La fame fa brutti scherzi e si rischia di mangiare senza controllo! È consigliabile consumare qualcosa prima dei pasti principali, preferendo snack a base proteica. Le proteine, infatti, sono un grande aiuto per mantenere il livello di sazietà più a lungo. Consigliatissimi sono anche finocchi e sedano crudi, anch’essi ottimi per limitare l’appetito.

2) Esagerare con gli alcolici

Consiglio che potrebbe sembrare scontato, ma che risulta fondamentale in quanto non dobbiamo dimenticare che l’alcool ha un elevatissimo potere calorico. Mangiare sano a Natale significa anche mantenersi ben idratati. Bere un bel bicchiere d’acqua prima di affrontare i piaceri della tavola può aumentare il senso di sazietà.

3) Entrare nell’ottica del “tanto ormai…”

Essere a tavola e resistere a tutte le bontà a disposizione è una missione impossibile, come lo è anche provare a rispettare sistematicamente la dieta restrittiva intrapresa. Quindi tanto vale godersi quei pasti nelle giornate principali ed evitare frustrazioni! Il nostro organismo può resistere a qualche giornata di eccessi. Quello che in realtà va assolutamente evitato per quanto riguarda l’alimentazione dei restanti giorni festivi è pensare “vabbè mangio anche questo, tanto ormai ho sgarrato…”. Controllarsi nelle altre giornate è fondamentale per mantenere i risultati così faticosamente raggiunti!

4) Saltare i pasti

Questo errore è strettamente correlato al precedente. Saltando i pasti, infatti, incappiamo in quei meccanismi compensatori che l’organismo attua per autotutelarsi. Dopo un digiuno il corpo tende ad accumulare una quantità superiore di grasso, in forma di riserva, non appena il cibo sarà nuovamente disponibile (per paura di non riceverne più per lunghi intervalli di tempo). Arrivare troppo affamati al cenone, inoltre, spingerà ad esagerare. Per evitare ciò, dunque, è buona prassi non saltare i pasti, concedersi unacolazione equilibrata, consumare degli spuntini a base di proteine (come yogurt greco magro), frutta e verdura (anche centrifugati) e mangiare alimenti proteici (carni bianche, pesce, con elevato potere saziante) nei pasti principali.

5) No alla dieta, sì al mantenimento

Pensare di poter perdere peso durante le feste è utopia. Molto meglio concentrarsi su un obiettivo possibile, come quello di mantenere il peso o la forma raggiunta. Basta un po’ di impegno e si potrà festeggiare senza troppi contraccolpi. Scegli con cura a quali cibi non vuoi propri rinunciare e poi assaggia un po’ di tutto ciò che hai scelto.

Ricorda di non abbandonare del tutto anche l’attività fisica! Sarà utilissima per smaltire le calorie in eccesso. E se proprio non riesci a trattenerti e “sgarri”, non pensarci troppo: perdonati e approfittane per imparare la lezione, cercando di far meglio. Ricorda sempre che cibo e sensi di colpa non devono mai andare di pari passo!

“Non si ingrassa a Natale e Capodanno, ma da Natale a Capodanno”

Tra lavoro, famiglia, stress quotidiano il tempo non basta mai! Grazie ai nostri cofanetti benessere Aqva Box, dimenticherai l’orologio. Prenditi il tempo che ti serve, nelle vacanze natalizie concediti un momento di relax e benessere solo per te o in coppia, per un’unica seduta o per un intero fine settimana pernottando presso alberghi convenzionati con il Wellness Club Aqvaworld, dove effettuerai il tuo percorso benessere. Hai a disposizione le formule Beauty&Relax, Weekend ed Experience dove lo sport è il protagonista. Scopri la nostra selezione di idee per regalare e vivere momenti di piacere, relax, benessere e sport.

Clicca qui per acquistare i tuoi cofanetti nel nostro punto shop. Deciderai se farteli arrivare a casa o se ritirali direttarmente presso il nostro Club. Per info e prenotazioni 0835.1973570 o inviare una mail a spa@aqvaworld.it.