Chi ha la passione per l’attività fisica non ama né il caldo né l’umidità, perché non riesce ad essere performante e si sente a disagio durante l’allenamento. In più, correre o fare sport quando le temperature sono molto alte si espone al rischio di disidratazione, insolazione e altri disturbi legati al caldo. Tuttavia se proprio non vuoi rinunciare alla tua attività neanche col caldo afoso, devi lasciare che il tuo corpo ben si adatti al alte temperature in primis e noi ti lasciamo qualche consiglio per continuare a praticare sport anche d’estate dovunque tu sia, anche in vacanza!

  1. Quando praticarlo? Sii intelligente: se fa molto caldo è meglio fare sport outdoor la mattina presto, anzi prestissimo! La sera è la seconda possibilità, anche se le temperature nelle zone umide non si abbassano di tanto.
  2. Quanto bere? Se pratichi uno sport aerobico, la bottiglietta d’acqua è indispensabile prima, durante e dopo lo sforzo. Non aspettare di avere sete per bere, ma idratati regolarmente mentre fai attività. Bastano uno o due sorsi ogni 10 minuti per ottimizzare la fase di recupero, perché non bere per niente può causare danni al livello dei tessuti muscolari e quindi il rischio di farsi male è maggiore.
  3. E’ importante assumere integratori dopo lo sport? Secondo il Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione per reintegrare le perdite di acqua e sali minerali la semplice acqua e un’alimentazione ricca di frutta e verdura ti restituiscono tutto quello che hai perso.
  4. Come vestirsi? Scegli capi ampi e traspiranti in modo da far raffreddare il tuo corpo più facilmente. I vestiti running estivi sono studiati appositamente per la corsa quando il termometro sale molto.
  5. Bagnati la testa! Che tu faccia tennis, beach volley oppure una corsa al parco di 30 minuti, è ovvio che con questo caldo sottoponi il tuo organismo ad uno sforzo maggiore. Quindi, per evitare i colpi di calore, è consigliato bagnarsi ogni tanto la testa e la parte superiore del corpo.
  6. Indossa un cappello e spalma una protezione solare. Il cappello è indispensabile per proteggerti dai raggi del sole e utile per evitare che il sudore ti coli sugli occhi. Applica anche una crema solare sulla pelle per evitare scottature.

La pratica del nuoto è rilassante e salutare oltre che adatta a tutte le età e può essere praticata sia in mare (o in acque libere), sia in piscina. Tuttavia, a seconda di dove il nuoto viene praticato, ci sono delle differenze: nuotando in mare, aumenta la difficoltà a mantenere un ritmo regolare nelle bracciate e nella respirazione a causa della temperatura più fredda e del moto ondoso dell’acqua. Inoltre in mare, per la presenza del sale, si galleggia con maggiore facilità.
Come per tutte le attività fisiche, è sempre importante la gradualità dell’impegno onde evitare rischi di sovraccarichi sia sul sistema cardiovascolare, sia sul sistema muscolo-scheletrico e articolare.

Benessere per il cuore
Nuotando si esegue un lavoro muscolare prevalentemente aerobico e questo induce indubbi vantaggi a livello del sistema cardiocircolatorio.
Nuotare con regolarità, ovvero 2/3 volte la settimana, il muscolo cardiaco migliora la sua efficienza diminuendo, a parità d’intensità d’esercizio, il costo energetico; abbassando questo valore, diminuisce anche la frequenza cardiaca e il cuore migliora la sua capacità di lavoro. Si deve però ricordare che, a parità di tempo, l’impegno energetico in acqua è minore rispetto a quello necessario per svolgere un’attività fisica sulla terra ferma.
Infine, la pratica del nuoto aiuta a controllare la pressione arteriosa e a regolarizzare i livelli di glucosio e grassi nel sangue, diminuendo così l’incidenza di malattie cardiovascolari quali Infarto e Ictus.

Ti sei impegnato tutto l’anno per arrivare in splendida forma alla prova costume, hai mangiato sano, vario ed equilibrato, hai praticato sport con costanza e hai contenuto gli sgarri? Ora che l’estate è arrivata, non mandare all’aria tutti i tuoi sforzi!
In estate, infatti, è buona abitudine consumare cibi freschi, ricchi d’acqua, poco calorici e digeribili. Importante anche aumentare l’apporto di frutta e verdura, ricche di fibre ad effetto saziante e di sali minerali, che quando fa molto caldo sono utili per reintegrare quelli persi col sudore.

Ecco la nostra top ten dei cibi fresci per rimanere in forma.

  1. Melone. E’ un frutto idratante e rinfrescante, è composto per il 90% da acqua ed è ricco di potassio, quindi in estate è l’alleato perfetto per reintegrare i sali minerali persi e mantenere sempre il giusto livello di idratazione.
  2. Anguria. Frutto estivo per eccellenza, è costituita per oltre il 90% da acqua, ma contiene anche una grande varietà di vitamine e sali minerali, come potassio e magnesio, ottimi alleati per combattere il senso di spossatezza che ti assale in estate. Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.
  3. Pesca. E’ un frutto composto per l’87% da acqua. Contiene oligoelementi come il ferro ed è ricca di vitamina C, che ha proprietà antiossidanti e contrasta l’effetto dei radicali liberi. Grazie alla presenza di calcio e potassio, la pesca è anche rimineralizzante, tonificante e ricostituente e aiuta a proteggere la pelle e gli occhi grazie alla presenza di betacarotene.
  4. Menta. Grazie al suo fresco profumo, la menta è perfetta per aromatizzare piatti estivi a base di verdure e dà un tocco di gusto in più a macedonie e frullati. Hai mangiato un po’ troppo? Una tisana di menta ti aiuterà a digerire!
  5. Cetriolo. E’ praticamente privo di calorie, è costituito per il 96% da acqua ed è ricco di vitamina C e di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, sodio. Grazie all’acido tartarico, che impedisce ai carboidrati che assumiamo di trasformarsi in grassi, è fortemente consigliato per chi è a dieta.
  6. Zucchine. Sono un ortaggio con un bassissimo apporto calorico, composto per il 95% d’acqua, quindi ideale per mantenersi idratati con un occhio alla linea. E’ un’ottima fonte di minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo) e, grazie all’alto contenuto di vitamina A e carotenoidi, favorisce anche l’abbronzatura.
  7. Pomodoro. E’ ricco di licopene, un potente antiossidante che ha una funzione molto importante nel prevenire le malattie cardiovascolari e tumorali e che non si perde, ma anzi diventa ancora più disponibile per la cottura. Contiene vitamine A e C, di acqua e sali minerali.
  8. Pollo. E’ la star delle carni light! Ha un buon contenuto proteico (20%), contiene sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, selenio e vitamine B1, B2 e PP. La scarsa presenza di tessuto connettivo lo rende una carne molto digeribile. Ha anche pochissimi grassi: in 10 g di petto di pollo ce ne sono solo 0,8 g!
  9. Sogliola. E’ un pesce magro (perfetto per chi è attento alla sua linea!) e molto digeribile, ricco di proteine. Ha un sapore molto delicato e, per questo, è indicato anche per l’alimentazione dei bambini, che in genere non amano troppo il pesce.
  10. Sardine. Appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, sono ricchissime di omega-3, grassi che ci aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo, e hanno un ridotto apporto calorico, quindi sono perfette per chi è a dieta o in sovrappeso o, semplicemente, per chi vuole mantenersi in linea.

Una delle ragioni del successo duraturo del tapis roulant è che è l’equipment ideale per i tipi più elementari di attività fisica: la camminata e la corsa. Eppure, questa enorme semplicità d’uso è sia il punto di forza maggiore del tapis roulant, sia la sua più grande debolezza. Molte persone infatti associano il tapis roulant ad un allenamento noioso e ripetitivo. Ma questo fino a qualche anno fa.

In questi ultimi due anni, allenatori, aziende ed esperti di fitness hanno creato nuove tipologie di allenamento, per incorporare il tapis roulant nei format d’allenamento più in voga, uno su tutti l’HIIT, o High Intensity Interval Training. Ed è stato un successo strepitoso. Alla base di questo successo vi sono 5 motivazioni:

  1. la familiarità dell’allenamento;
  2. l’allenamento di gruppo sconfigge la noia;
  3. l’allenamento ne facilita l’ingresso ai corsi per nuovi iscritti;
  4. i nuovi tapis roulant intrattengono con nuove esperienze d’allenamento;
  5. l’allenamento è più versatile che mai.

La familiarità dell’allenamento. La popolarità del tapis roulant è parte di una reazione ad alcune delle fantasie e della complessità del mondo del fitness.

L’allenamento di gruppo scofigge la noia. L’uso dei tapis roulant come elemento chiave nell’allenamento di gruppo contrasta alcuni degli aspetti negativi associati all’allenamento con il tapis roulant, in particolar modo la noia. I corsi di gruppo ad alta intensità sono molto coinvogenti e divertenti.

L’allenamento facilita l’ingresso ai corsi per nuovi iscritti. Tutti capiscono i tapis roulant e come funzionano. Il livello di comfort dei tapis roulant rende più facile per i formatori introdurre nuovi concetti di fitness ai membri diffidenti. Coloro che possono resistere ad unirsi ad una classe HIIT che fa perno su med ball o elastic bands saranno più facili da convincere se la classe è basata invece sul tapis roulant.

I nuovi tapis roulant intrattengono con nuove esperienze d’allenamento. Oggigiorno i tapis roulant offrono molteplici canali di intrattenimento e schermi LCD per evitare che qualsiasi allenamento sia monotono. Gli utenti possono anche tenere traccia dei propri dati attraverso dispositivi wearable e app interconnessi all’equipment. Questo mantiene gli utenti concentrati nel raggiungimento della massima performance fisica.

L’allenamento è più versatile che mai. Non importa quale tipo di allenamento si desideri, su un tapis roulant di ultima generazione lo si può ottenere.

Per chi non ama il caos della spiaggia, ma non intende rinunciare al comfort e al lusso, ecco lo specchio d’acqua azzurra salata più affascinante della Lucania, eletta quest’anno Capitale Europea della Cultura, da raggiungere semplicemente non in aereo ma in ascensore!

La terrazza di Aqvaworld è il luogo ideale per godersi al meglio le giornate di sole ed è dotata di chaise longue, ombrelloni e una comoda area lounge dove poter gustare ottimi pranzi, drink e gelati. E’, inoltre, un punto di ritrovo per chi vuole trascorrere il tempo libero insieme ad amici e parenti in uno spazio curato nei minimi dettagli e dotato di tutti i comfort necessari per trascorrere una splendida giornata.

Aperta tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 09:30 alle 19:00 e la domenica dalle 09:30 alle 13:00. Puoi scegliere la formula che prefrerifisci tra la giornata intera, la mezza oppure la pausa pranzo, a tariffa oraria, per staccare la spina durante la tua giornata lavorativa. Tuttavia anche se vuoi goderti una o due sole ore di sole hai sempre la possibilità di utilizzare la tariffa a ore. Clicca qui per visualizzare il nostro LISTINO

  1. E’ considerato uno degli sport più completi e salutari per il fisico. E’ alla portata di tutti e migliora la forma del corpo.
    Praticare il nuoto non porta a bruciare molte calorie. In un’ora se ne bruciano dalle 400 alle 700 a seconda dello stile: nell’ordine, lo stile più dispendioso è il dorso, seguito dalla rana e dal crawl o stile libero. Nuotare in acqua più fredda o in mare o lago piuttosto che in piscina fa consumare più calorie.

2. Il nuoto, insieme all’atletica, è una delle specialità olimpiche da sempre più popolari e seguite. Il nuoto moderno, come lo intendiamo ora, nasce nel 1837 in Inghilterra, con l’organizzazione di vere e proprie gare. Inizialmente lo stile più adottato è la rana, ma in altri continenti si nuota già a crawl (stile libero).

3. All’inizio il nuoto si praticava in acque aperte; solo in seguito si è trasferito in piscina. Tra le prime competizioni troviamo l’attraversamento della Manica. Matthew Webb, il primo a riuscire nell’impresa, ci impiega 21 ore e 45 minuti.

4. Il crawl viene usato per la prima volta in una gara dall’americano Charlie Daniels.

5. Nelle gare di stile libero i concorrenti possono utilizzare il loro stile preferito, ma tutti adottano il crawl perché è il più veloce: ecco perché i due termini sono sinonimi.

6. Il nuoto sincronizzato oggi è una specialità esclusivamente femminile, ma fino ai primi del Novecento è considerato disdicevole per le signore, ammesse solo ne 1921 alle competizioni.

7. La prima gara ufficiale di tuffi si svolge a Milano, ai Bagni Diana di Porta Venezia, nel 1900.
I tuffi si dividono in 6 gruppi: in avanti, all’indietro, rovesciati, ritornati, con avvitamento e dalla verticale.

Per la tua pausa pranzo in compagnia con i colleghi o sei non hai voglia di stare alle prese con i fornelli, 88th Street è il luogo ideale per pranzare senza rinunciare alla qualità del buon cibo. Il nostro wellness bistrot accontenta ogni tipo di palato: dal vegetariano, all’amante della carne, dal fitness addicted all’amante della pasta. Il menu del giorno di 88th Street è:

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