Per tutti i nostri soci attivi Aqvaworld ha riservato la promo “Porta un amico” valida dal 1 al 31 dicembre 2019. Questa volta però hai la possibilità di usufruire di ingressi GRATUITI EXTRA per tutta la durata del tuo abbonamento e additittura hai la possibilita di presentarci DUE AMICI. Le condizioni della promo, che abbiamo riservato per te e i tuoi amici, puoi leggerle nel regolamento.

REGOLAMENTO

  1. La promozione è rivolta solo ai soci attivi.
  2. La promozione è valida fino al 31 dicembre 2019.
  3. Se porti un amico ricevi un ingresso extra GRATIS a settimana per un mese, in una attività a scelta tra: nuoto, sala fitness, acquafitness, group cycling, allenamento funzionale.
  4. Se invece porti 2 amici, ricevi un ingresso extra GRATIS a settimana per tutta la durata del tuo abbonamento.
  5. L’amico riceve un mese gratis bisettimanale in una attività a scelta tra: nuoto, sala fitness, acquafitness, group cycling, allenamento funzionale.
  6. L’amico per usufruire della pro, dovrà acquistare il dispositivo di accesso al costo di 10,00 € ed effettuando l’iscrizione mensile al Club di 5,00 €.

Per ulteriori info contattare lo 0835.1973570 o inviare una mail all’indirizzo servizio.clienti@aqvaworld.it.

In occasione del Cyber Monday Aqvaworld proroga lo sconto del 25% di sconto su tutte le attività: sala fitness, scuola nuoto, acquafitness, group cycling, spa, hair spa, 88th Street lounge bar, Aqvaworld Shop, nuoto guidato e subacquea fino a lunedì 2 dicembre.

Approfittane subito!

Per info contattare lo 0835.1973570 o inviare una mail all’indirizzo servizio.clienti@aqvaworld.it.

Sport, movimento e attività? No divano, tv e social grazie! I teenager italiani sono tra i peggiori al mondo quanto ad attività fisica praticata: 9 su 10 (l’88,6%) non sono sufficientemente attivi. E, purtroppo, non sono i soli: in tutto il mondo, i giovanissimi si muovono troppo poco, mettendo così a rischio la propria salute. A lanciare l’allarme è uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e pubblicato sulla rivista The Lancet Child & Adolescent Health.

Dallo studio è emerso che oltre 4 ragazzi su 5, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, non fanno abbastanza attività fisica. L’OMS raccomanda per i giovani di questa fascia di età un’ora al giorno di attività, da moderata a intensa. Anche a livello mondiale i ragazzi italiani sono tra i più inattivi: si classificano 137^ sui 146 Paesi considerati.

L’inattività fisica è il quarto principale fattore di rischio per morte precoce. Muoversi poco si associa a tantissime malattie, prime fra tutte sovrappeso e obesità, ma rende anche i ragazzi mentalmente meno brillanti, facendo calare il loro rendimento a scuola. Ecco perché, suggeriscono gli autori dello studio, è importante mettere in atto strategie che spronino i giovani a muoversi di più: camminare o andare in bici, anche semplicemente a scuola, contribuire alle faccende domestiche, praticare sport a scuola e in orario extrascolastico e giocare in modo attivo, invece che con i videogiochi di fronte allo schermo di un computer o di un cellulare.

Black Friday? No grazie, Black Week. In occasione del famigerato “venerdì nero” Aqvaworld ti dà la possibilità di usufruire, per un’intera settimana dal 23 al 30 novembre, del 25% di sconto su tutte le attività: sala fitness, scuola nuoto, acquafitness, group cycling, spa, hair spa, 88th Street lounge bar, Aqvaworld Shop, nuoto guidato e subacquea.

Approfittane subito! Ti aspettiamo and have a Blessed Friday 😉

Per info contattare lo 0835.1973570 o inviare una mail all’indirizzo servizio.clienti@aqvaworld.it.

Si è concluso in tarda mattinata giovedì 21 novembre con la presentazione dell’opera “L’ingegno scolpito”, dedicata ad Adriano Olivetti, nel borgo La Martella di Matera il progetto E all’improvviso una pietra “in fiore”: che meraviglia, dedicato alla lavorazione del tufo voluto da Aqva-Vision, in collaborazione con lo Studio Arti Visive del professor Franco Di Pede, che si è tenuto a Matera dall’11 al 15 dicembre 2017 con nove allievi dell’Accademia Delle Belle Arti di Bari accompagnati dal professor Mauro Mezzina e dalla coordinatrice del corso di scultura Francesca Macina, in occasione del comunale “La città che partecipa”. Il tema concordato da Mezzina, insieme ai responsabili della Open Design Art Matera, è stato “Il mare in tutte le sue forme” e ha visto la realizzazione di 10 sculture, dedicate appunto all’acqua in tutte le sue “sfaccettature”, e una dell’altezza di 3 metri, in onore di Adriano Olivetti dal titolo “L’ingegno scolpito” che si compone dei 13 volumi della collana olivettiana, con al culmine una sfera, sempre in tufo, che simbolicamente racchiude a diffusione del pensiero di Olivetti nel mondo. In comune accordo con i promotori del progetto, si è deciso di posizionarla in una aiuola antistante l’ingresso della scuola elementare “Semeria” del Borgo, per celebrare il pensiero e la visione di Adriano Olivetti, in occasione dell’anno da Capitale Europea della Cultura di Matera 2019. Finalmente anche il Borgo La Martella ha un segno per la persona che è stata tra i primi a volerne la realizzazione.
Dopo la presentazione del progetto all’interno di Aqvaworld Bluwellness Family Club, soggetto finanziatore del progetto “E all’improvviso una pietra in fiore” sono state presentate ufficialmente le opere realizzate dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti Di Bari e del Liceo Artistico Carlo Levi di Matera. A seguire il gruppo si è trasferito presso la scuola elementare del Borgo La Martella per inaugurare l’opera dedicata ad Adriano Olivetti. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il presidente dell’associazione Adriano Olivetti di Matera, Domenico Calbi, Lucio Festa, già impegnato nello stabilimento Olivetti a Ivrea, l’architetto Gigi Acito, l’ingegnere Piergiorgio Corazza, don Egidio Casarola, l’artista Franco Di Pede e l’imprenditore Luca Ruggieri.

Qui potete visualizzare il servizio di TRM TV

Non importa quanto: ma correre allunga la vita! Sono molti gli studi che, negli anni, hanno dimostrato che la corsa è un esercizio aerobico che apporta tantissimi benefici, sia al corpo che alla mente. Ora una ricerca australiana ci fornisce una ragione in più per praticarla: correre, non importa con quale frequenza, per quanto tempo e a quale velocità, riduce del 27% il rischio di morte per tutte le cause, dai tumori alle malattie cardiovascolari.

Lo studio, condotto dai ricercatori della Victoria University di Melbourne, puntava a dare risposte a due domande: esiste un legame, e quale, tra la corsa e la mortalità per tutte le cause? E, se correre può allungare la vita, quanto devi farlo per ottenere il massimo dei benefici? L’analisi ha permesso di associare la corsa a una riduzione del 27% del rischio di morte per tutte le cause. I ricercatori hanno anche osservato, tra le persone che correvano, un rischio di morte ridotto del 30% per malattie cardiovascolari e del 23% per cancro, sia tra gli uomini che tra le donne.

Correre è risultato benefico indipendentemente da quanto a lungo, e quanto spesso, le persone lo facevano. Il rischio di morte era più basso anche per chi correva solo una volta alla settimana o più raramente, per chi teneva velocità non particolarmente elevate (inferiori a 9,7 chilometri all’ora) e per chi si allenava per meno di 50 minuti. Tuttavia, i risultati della revisione suggeriscono che anche correre per meno tempo può portare benefici per la salute. Dallo studio, inoltre, non sono emerse associazioni tra il correre più a lungo della quantità raccomandata e ulteriori riduzioni del rischio di morte.

Considerato dai nutrizionisti il più importante della giornata, la colazione è un pasto fondamentale e per questo motivo dovrebbe essere ricca e nutriente. La mattina, infatti, l’organismo viene da molte ore di digiuno e necessita di energia e nutrienti per attivarsi e affrontare al meglio la giornata; per questo motivo non va mai saltata!

Una colazione sana apporta numerosi benefici al nostro organismo, tra cui l’aumento della concentrazione e dell’energia, la regolazione dell’introito calorico giornaliero, il mantenimento del peso forma e il controllo della glicemia. Purtroppo, strutturare una colazione sana non è così facile e generalmente si tende o a consumare troppi zuccheri, o a saltare completamente il pasto.

Una colazione incompleta e sbilanciata non è in grado di apportare il valore energetico e nutritivo di cui abbiamo bisogno al mattino. Ad esempio, nella classica colazione italiana al bar – composta da caffè con zucchero e brioche – l’intero pasto è completamente sbilanciato a favore degli zuccheri e con un conseguente scarso apporto di nutrienti essenziali. In seguito, il picco calerà rapidamente causando una nuova sensazione di fame che porterà il soggetto a consumare snack ipercalorici e ad “abbuffarsi” a pranzo.

Linee guida per una colazione sana

Una colazione sana:

  • può essere sia dolce che salata;
  • dovrebbe apportare circa il 20/25% delle calorie giornaliere;
  • dovrebbe contenere una fonte di tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e micronutrienti in abbondanza (vitamine e sali minerali);
  • dovrebbe essere composta principalmente da alimenti a basso indice glicemico per aumentare il senso di sazietà ed evitare picchi glicemici;
  • dovrebbe essere molto varia per assumere i giusti nutrienti senza eccessi.

Quali ingredienti dovremmo quindi preferire per il primo pasto della giornata?

  • Caffè o tè (senza zuccheri);
  • Frutta di stagione;
  • Yogurt greco magro;
  • Uova o albumi;
  • Fiocchi d’avena integrale;
  • Pane integrale;
  • Frutta secca (20/30 grammi);
  • Burro d’arachidi (controllare le etichette);
  • Marmellata (senza zuccheri aggiunti);
  • Spremute fatte in casa (considerando che è sempre bene preferire il frutto integro, che mantiene la polpa e, quindi, tutto il contenuto vitaminico e di fibra).

Gli alimenti da evitare in una colazione sana sono:

  • Cereali raffinati (acquistabili in tutti i comuni supermercati);
  • Grassi saturi (presenti prevalentemente nei grassi di origine animale come burro, lardo, strutto ecc);
  • Zuccheri contenuti nelle merendine e nei prodotti preconfezionati;
  • Marmellate non biologiche con zuccheri aggiunti;
  • Succhi di frutta commerciali (sempre per l’elevato contenuto di zuccheri aggiunti).

Perché fare lo squat? Perché è un movimento di tutto il corpo che apporta benefici ben oltre la sua semplice esecuzione che va distinta da alzarsi e sedersi da una sedia immaginaria! Per apprezzare i risultati che derivano da questo “semplice” esercizio bisogna realizzare e porre in essere tutte le indicazioni che ci vengono impartite dal nostro personal trainer.

Riteniamo lo squat un movimento completo quando viene praticato in modo consapevole nell’insieme di un programma di esercizio fisico generale. Le sue varianti, mezzo squat, squat frontale, con manubri, al multipower, con salto, sissysquat, o monoarticolare a corpo libero, producono benefici effetti attraverso l’attivazione della catena cinetica posteriore che si estende dalla cima della testa alle dita dei piedi. Infine non dimentichiamo la “codina”, così viene chiamato il coccige, cioè la parte terminale della colonna vertebrale.

Nelle popolazioni occidentali il cibo assume una valenza che supera la necessità e diventa abitudine: buona abitudine o cattiva abitudine? Inutile o forse utile ricordare che le buone (e le cattive) abitudini si formano con l’esempio. Il ruolo educativo dei genitori assume un’importanza fondamentale in tutti i campi: morale, culturale e di stile di vita. Per ciò che riguarda la cura dei bambini, è assolutamente riduttivo limitarla alla consulenza pediatrica: la vera “cura”, nel senso più ampio dell’accudire, nasce dall’attenzione completa da parte dei genitori per il proprio bambino.

Il bambino non è un adulto in miniatura. Per i bambini il cibo ha una funzione non solo energetica, ma anche plastica: serve a costruire il corpo che sta crescendo. I bambini hanno un’immaturità funzionale complessiva degli organi e dei sistemi, in particolare un’immaturità degli organi che devono disintossicare l’organismo. Gli organi escretori come il rene, la pelle, i polmoni e l’intestino non sono ancora completamente efficienti e nei bambini possono verificarsi più facilmente accumuli di sostanze estranee o tossiche. Il corpo del bambino è inoltre più permeabile poiché anche le barriere fisiologiche (intestinale, cerebrale, cutanea) non sono mature e le proteine del sangue, che devono legare ed eliminare le sostanze tossiche, sono più scarse. Per questo il bambino è più suscettibile in generale alle intossicazioni e certamente più sottoposto all’accumulo nell’organismo di additivi, coloranti e conservanti, spesso presenti nei cibi industriali. Usare cibi con additivi non è assolutamente ammissibile, infatti queste sostanze, pur non essendo tossiche di per sé, sono difficilmente smaltibili dall’organismo e con l’assunzione sistematica nel corso degli anni vanno lentamente “accumulandosi” nell’organismo.

Alimentarsi con consapevolezza e nel rispetto dell’ambiente può assumere il significato di trasmettere ai bambini e alle nuove generazioni l’amore per la natura, il rispetto per la terra e per i suoi prodotti, per i cibi semplici e sani, per i prodotti regionali. La cucina del territorio non è solo una moda ma è anche un evidente vantaggio per l’ambiente. Il pasto dovrebbe essere un momento di gioia condivisa, di armonia, di riunione della famiglia, colloquio e scambio oltre che, scegliendo un’alimentazione corretta, rispetto per sé e per la propria salute. Il bambino che vede i genitori alimentarsi in modo frettoloso, distratto, poco attento alla qualità dei cibi, sarà in un primo tempo vittima della loro superficialità e poi, in età adulta, quasi sicuramente egli stesso riprodurrà le cattive abitudini apprese, con danni prevedibili per la propria salute e per i figli dei figli.
Dovere del Pediatra è educare le famiglie a un’alimentazione il più naturale possibile, tornando alle sane merende: il pane casereccio con l’olio extravergine, il pane con la marmellata, il miele, la frutta, i frullati, le spremute e le torte casalinghe. Dedichiamo dunque all’alimentazione uno spazio quotidiano e torniamo a consumare i piatti regionali anche “poveri”, i piatti legati alla stagione, le proteine dei dimenticati legumi e soprattutto i cibi biologici, privi di conservanti e additivi.

L’estate è finita, facciamocene una ragione, ma l’autunno non è poi così male. La natura si tinge di arancio, le temperature iniziano ad abbassarsi e aumenta la voglia di coccole e relax. Un weekend al centro benessere è sempre una buona occasione per staccare la spina, non credete? L’autunno potrebbe essere la stagione migliore per farlo, soprattutto se potete farlo con dei cofanetti benessere x2.

In un ambiente di classe ed esclusivo, tra un’eleganza discreta e uno stile inconfondibile, la nostra SPA vi coccolerà prendendosi cura del vostro corpo e dedicandosi al vostro completo relax. Uno spazio dove lasciarsi condurre, un’osasi dove il piacere coinvolgerà tutti i sensi in un turbinio d sensazioni intense e davvero uniche.

E’ preferibile incminciare con un PERCORSO BENESSERE fatto di soste rigeneranti quali l’idromassaggi, il bagno turco, la doccia emozionale, la sauna e degustazione tisana in zona relax. E per terminare la vostra fuga autunnale consigliamo un TRATTAMENTO CORPO AI VINACCIOLI; l’impacco corpo ai vinaccioli svolge un effetto balsamico e rigenerante soprattutto per la pelle matura, grazie all’efficacia dei principi attivi contro i radicali liberi; è inoltre tonificante a livello dei capillari. Nel peeling al vinacciolo gli acidi grassi insaturi contenuti nell’olio di vinacciolo offrono un’azione particolarmente lisciante e rinfrescante. Al termine del trattamento vi serviremo un calice di vino in area relax.

COSTO DEL COFANETTO DI COPPIA “FUGA D’AUTUNNO” 109 € ANZICHÉ 120 €.

Per info contattare lo 0835.1973570 o inviare una mail all’indirizzo spa@aqvaworld.it.