Tonificazione muscolare al mare. Qualche consiglio

E’ tempo di vacanza, sole, mare, lettino, giornale…in una sola parola: relax. Dopo un anno trascorso in balia dello stress, orologio, corse, treni, aerei, bambini da accompagnare a scuola e chi più ne ha più ne metta, si sa in vacanza si ha voglia di oziare e abbronzarsi, soreggiare un drink al tramonto, fare aperitvi, i giovani amano andare in disco fino a tardi.

Però è risaputo che in vacanza si mangia anche un po’ di più e quakche kg in più lo si mette. E allora perché non rinunciare a un po’ di attività motoria tipo andare in bici, nuotare, giocare a beach volley oppure fare tonificazione muscolare al mare sfruttando la naturale azione rimodellante dell’acqua per ottenere buoni risultati faticando la metà? Ecco allora qualche pratico consiglio.

La camminata in riva al mare. Passeggiare sulla sabbia è un’attività piacevole e rilassante che tonifica le gambe e massaggia le piante dei piedi. Una variante ancora più efficace è camminare immerso nell’acqua fino a metà polpaccio, eseguendo ampie falcate: la resistenza dell’acqua associata all’instabilità della sabbia modellerà le tue gambe senza fare un grosso sforzo. Per far lavorare polpacci, cosce e cintura addominale, passeggia per almeno una ventina di minuti.

Esercizio per un seno sodo. Mentre i bambini fanno un castello di sabbia, puoi “rubare” un pallore per fare qualche esercizio (o fartelo prestare!). Entra direttamente in acqua fino al petto. Braccia tese, prendi il pallone in una mano, passalo dietro alla schiena e recuperalo con l’altra mano. Tempo di esecuzione: 5 minuti.

Esercizio per braccia e pettorali. Immersa nell’acqua con le gambe ferme, simula con le braccia il movimento della nuotata a rana spingendo acqua verso l’esterno e poi verso l’interno con le mani a paletta. Tieni la pancia in dentro e i glutei attivi. Più velocemente, eseguirai il movimento, più l’esercizio sarà efficace in quanto sfrutterai la resistenza dell’acqua come carico. Esegui 5 serie da 20.

Esercizio per rassodare i glutei. Entra in acqua fino al petto e corri all’indietro a piccoli passi aumentando la velocità. Le braccia devono seguire il movimento delle gambe. Ripeti l’esercizio per 5 minuti.

Esercizio per gli obliqui. Appoggia le braccia sul materassino e lascia le gambe in galleggiamento in acqua. Piega le gambe portandole al petto e distendile mandandole verso l’angolo destro del materassino, poi riportale al petto e mandale a sinistra. Ripeti il movimento per 20 volte e poi recupera per qualche minuto. Esegui 5 serie da 20.

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