Piscina semiolimpionica

In Inghilterra le piscine riaprono a metà aprile ed è proprio dalla Gran Bretagna che provengono buone nuove: l’acqua clorata delle piscine potrebbe inattivare il coronavirus in soli 30 secondi. Questo è quanto emerge da uno studio, non ancora sottoposto a revisione, condotto dagli scienziati dell’Imperial College di Londra, che hanno studiato l’impatto delle diverse concentrazioni di cloro diluito in acqua su SARS-CoV-2. I risultati suggeriscono che il rischio di trasmissione del Covid-19 nell’acqua della piscina sembra essere estremamente basso. Per giungere a questa conclusione, il team di ricerca ha analizzato l’impatto di diverse concentrazioni di cloro diluito in acqua sul coronavirus Sars-CoV-2, nel corso di uno studio commissionato da Swim England, l’ente governativo inglese per gli sport acquatici, e dalla scuola di nuoto Water Babies.

<<Abbiamo eseguito questi esperimenti mescolando campioni di coronavirus con acqua clorata nei nostri laboratori ad alto contenimento a Londra. In questo modo siamo stati in grado di misurare l’infettività del virus e la sua capacità di attaccare le cellule – ha spiegato Wendy Barclay, dell’Imperial College di Londra -.
Dall’analisi è emerso che, data la bassa infettività e la diluizione del virus, la possibilità di contrarre Covid-19 in piscina sembra essere trascurabile. Nello specifico, i risultati dei test indicano che una concentrazione di cloro di 1,5 milligrammi per litro e un indice di acidità compreso tra 7 e 7,2 sarebbero in grado di ridurre l’infettività dell’agente patogeno di oltre mille volte in soli 30 secondi>>.

Gli autori hanno poi utilizzato diverse concentrazioni di cloro e livelli di pH per valutare scenari differenti, riscontrando che una concentrazione di cloro libero di 1,5 milligrammi per litro e un livello di pH di 7,0, come raccomandano le linee guida per il funzionamento delle piscine, sono sufficienti per rendere trascurabile la possibilità di contagio.

Speranzosi che questi risultati possano apportare grandi benefici, il Club Aqvaworld è sempre pronto ad accogliervi in totale sicurezza. Sappiamo che il nuoto ha molteplici benefici per la salute fisica e mentale sia per i bambini che per gli adulti di tutte le età e non vediamo l’ora di riprendere le attività.

Gentili clienti, Aqvaworld è pronta ad accogliervi anche subito, ma bisogna portar pazienza e attendere il via libera dei prossimi DPCM.

Vi ricordiamo che a tutti gli abbonamenti sarà prorogata la data di scadenza. Nell’attesa continuate ad allenarvi nei nostri gruppi privati Facebook Aqvaworld Fitness con i nostri istruttori.

La salute del nostro muscolo più importante inizia a tavola. Si sa con certezza ad esempio che una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi animali possa aiutare ad abbassare il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e una dieta varia e attenta è tra i principali modi per il benessere del nostro muscolo più importanti. Ma quali sono i cibi amici del cuore? Eccone alcuni.

VERDURE CON LE FOGLIE VERDI. Spinaci e cavolo sono famosi per i grandi benefici per la nostra salute, grazie a vitamine, sali minerali e antiossidanti. In particolare sono una grande fonte di vitamina K, che aiuta a proteggere le arterie e a impedire la formazione di grumi nel sangue. Contengono anche nitrati, che riducono la pressione sanguigna, rallentano l’invecchiamento delle arterie e migliora la funzionalità del rivestimento dei vasi sanguigni. Un’analisi svolta su 8 studi ha dimostrato che mangiare spesso verdure a foglie verdi fa diminuire del 16% l’incidenza di malattie cardiovascolari.

FARINE INTEGRALI. Pane, pasta e riso integrali, avena, segale, orzo e grano saraceno sono tutti ricchi di fibre che possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo, facendo diminuire il rischio di malattie cardiache. Un’analisi di 45 studi ha confermato che mangiare tre porzioni di farine integrali al giorno faccia abbassare il rischio di questo tipo di patologie.

FRUTTI DI BOSCO. Fragole, mirtilli, ribes e lamponi sono carichi di importanti nutrienti che hanno un ruolo centrale nella salute del nostro cuore. I frutti di bosco sono ricchi soprattutto di antiossidanti come gli antociani, capaci di proteggere contro lo stress ossidativo e l’infiammazione che contribuiscono a sviluppare malattie cardiache. Un’analisi che ha esaminato 22 studi precedenti ha sottolineato come mangiare frutti di bosco sia associato a una riduzione del colesterolo cattivo e della pressione sanguigna oltre di alcuni marker legati ai livelli di infiammazione.

PESCE AZZURRO. I pesci grassi come il salmone, lo sgombro, le sardine e il tonno sono ricchi di Omega 3, un grasso sano che ha molti effetti positivi sul nostro cuore. Uno studio ha dimostrato che mangiare salmone tre volte a settimana per due mesi fa diminuire in modo significativo la pressione sanguigna. Inoltre mangiare pesce grasso spesso fa diminuire il colesterolo, i trigliceridi e i livelli di zuccheri nel sangue. Se non amate mangiare pesce, potete assumere Omega 3 come integratore.

NOCI. Le noci contengono molte fibre e micronutrienti come il magnesio, il rame e il manganese. Diverse ricerche hanno dimostrato che mangiare ogni giorno noci riduce il colesterolo cattivo fino al 16% e abbassa la pressione sanguigna, facendo scendere anche i livelli di infiammazione e lo stress ossidativo.

LEGUMI. I legumi contengono il prezioso amido resistente, che come dice il suo nome resiste alla digestione e viene mangiato dai batteri buoni dell’intestino. Alcuni studi sostengono che l’amido resistente possa migliorare la salute del cuore, facendo diminuire trigliceridi e colesterolo. Inoltre mangiare spesso legumi scendono i valori della pressione sanguigna e quelli dell’infiammazione, che sono entrambi fattori di rischio pericolosi per la nostra salute.

POMODORI. L’antiossidante più importante dei pomodori è il licopene che aiuta a combattere molti problemi, tra cui l’attacco cardiaco e l’ictus. Un’analisi di 25 studi ha confermato che mangiare spesso cibi ricchi di licopene è associato con un ridotto rischio di malattie cardiache e ictus.

MANDORLE. Le mandorle sono ricche di vitamine e minerali cruciali per la salute del cuore. Contengono anche grassi sani e fibre, che aiutano a proteggere la salute cardiaca. Chi mangia spesso mandorle vede diminuire i livelli di colesterolo cattivo.

AGLIO. Di certo non un cibo saportio né amico dell’alito. Tuttavia molte ricerche hanno confermato le potenti capacità mediche dell’aglio, fornite dall’allicina e diversi studi hanno dimostrato che il suo consumo favorisca la discesa della pressione sanguigna, oltre ad abbassare il colesterolo, riducendo il rischio di grumi nel sangue e di ictus.

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. I poteri dell’olio extravergine di oliva, re della dieta mediterranea, sono ormai ben documentate. È particolarmente ricco di antiossidanti che combattono l’infiammazione e fanno diminuire il rischio di sviluppare le malattie croniche. Uno studio ha dimostrato che assumere ogni giorno olio evo dimezza il rischio di morire per malattie cardiovascolari.