Il benessere del corpo e quello della mente sono strettamente collegati. Un corpo forte e in salute ci permette di vivere bene, di sentirci in equilibrio e in armonia con noi stesse. Come rafforzare il proprio corpo per sentirsi alla grande? Ecco a te 4 consigli fondamentali, semplici ma importanti che ti aiuteranno a vivere al top!

  1. Svolgi una regolare attività fisica! L’esercizio fisico favorisce uno stile di vita sano, portando innumerevoli benefici! Non è necessario sfiancarsi ogni giorno in palestra per ore e ore: l’importante è fare del movimento, anche se moderato, in maniera regolare e continua. L’esercizio fisico rafforza il nostro corpo, prevenendo l’insorgere di patologie legate al metabolismo, cardiovascolari, neoplastiche, le artrosi. Aiuta a ridurre la pressione nelle arterie, a regolare il colesterolo e il livello di glicemia. Ma non è soltanto il nostro corpo a rafforzarsi, anche la nostra psiche: l’attività fisica ci regala un benessere a 360°, riducendo ansia, stress, depressione, aiutandoci a socializzare e a sentirci più a nostro agio con noi stessi.
  2. Cura la tua alimentazione. Seguire una dieta sana, varia ed equilibrata, ricca di alimenti che aiutino in maniera naturale il proprio corpo ad essere in equilibrio e a funzionare al meglio è la regola d’oro del benessere. Un’alimentazione sana ed equilibrata dev’essere ricca di cereali, legumi, ortaggi, frutta. Si tratta di cibi ricchi di amido, fibra, vitamine, minerali e altri nutrienti fondamentali per la salute. Una dieta ricca di questi alimenti previene l’insorgere di malattie come tumore e patologie cardiovascolari, dell’apparato digerente e respiratorio.
  3. Assumi vitamina D. Le fonti alimentari di vitamina D sono l’olio di fegato di merluzzo in primis, seguito da pesci grassi come lo sgombro, l’aringa, la carpa, il salmone, lo storione, la trota. Meno ricchi, ma comunque da non trascurare sono il tuorlo d’uovo e alcuni funghi, mentre in carni e formaggi la vitamina D è quasi assente. I latticini, però, (soprattutto latte e yogurt), i cereali per la prima colazione, le margarine spalmabili, il succo d’arancia e le bevande a base di soia.
  4. Ricorda sempre di idratarti. Il nostro organismo è in gran parte costituito di acqua e ha bisogno di questo liquido per potersi mantenere in vita. Per rafforzare il tuo organismo non dimenticare bere 2 litri di acqua al giorno, tentando di non assecondare semplicemente il senso di sete, ma di prevenirlo! Meglio bere di frequente, ma in piccole quantità e lentamente, soprattutto se l’acqua è fredda.

20 minuti di esercizio fisico aerobico sono efficaci quanto la caffeina nel mantenere la mente vigile e attiva. Lo ha dimostrato una ricerca, condotta presso l’Exercise and Health Psychology Laboratory della Western University in Ontario, Canada. Per cui quando senti che il tuo cervello ha bisogno di un’iniezione di energia, invece di bere una tazza di caffè fa una corsetta sul tapis roulant!

Gli studiosi hanno confrontato gli effetti di caffeina e sport sulla memoria di lavoro. Di cosa si tratta? Di una facoltà che permette di mantenere in memoria e, al tempo stesso, di manipolare le informazioni. Per testare gli effetti di caffeina e sport su questa funzione, lo studio ha misurato le abilità dei partecipanti mettendoli alla prova con un test simile al gioco di carte Memory. L’obiettivo, individuare gli elementi che si ripetevano all’interno di un elenco proposto.

I risultati dello studio hanno mostrato che l’esercizio fisico di tipo aerobico e la caffeina avevano un effetto simile. C’erano stati miglioramenti nella memoria di lavoro dei partecipanti sia dopo 20 minuti sul tapis roulant che dopo una porzione di caffeina.

Una buona notizia per chi vuole ridurre il consumo di caffè. Perché, se è vero che entro certi limiti (3-4 tazzine di caffè al giorno, per gli adulti sani) la caffeina non ha effetti collaterali ma, anzi, può addirittura fare bene alla salute, un consumo eccessivo può invece causare disturbi come insonnia, mal di testa, tachicardia, ansia e mal di stomaco. Se, quindi, durante il giorno ti capita di sentire il bisogno di un caffè per risvegliare il cervello un po’ in panne, sappi che puoi ottenere lo stesso effetto facendo una corsetta, o qualunque altro esercizio di tipo aerobico, che oltre che al cervello fa bene anche al fisico!

La prima regola per un corretto stile di vita è senza dubbio camminare: ma quanto occorre camminare ogni giorno? Quanti passi bisogna fare per mantenersi davvero in forma?

  1. 30 minuti al giorno. Gli studi parlano chiaro: per mantenerti attivo e apprezzare i benefici salutari dell’attività fisica dovresti fare almeno 30 minuti di sport ogni giorno. Parliamo di un’intensità moderata e non è detto neppure che i 30 minuti debbano essere consecutivi, andranno benissimo anche tre veloci sessioni da 10 minuti ciascuna! Se la tua vita è molto sedentaria e non sei abituato a fare alcun tipo di attività fisica sarà bene un approccio graduale alla camminata: non partire da 30 minuti ma tienili come un traguardo da raggiungere. Se invece sei uno sportivo e fai già movimento ogni giorno 30 minuti magari saranno pochi, puoi fare molto di più per sentirti in forma!
  2. I 10mila passi quotidiani…. Oggi esistono in commercio sensori, pedometri, accelerometri e contapassi di ogni tipologia, decisamente economici. Questi sensori non sono in grado di percepire l’intensità del movimento svolto, tuttavia sono molto usati e apprezzati.
    Chi li utilizza sa bene che in questi dispositivi è indicata la soglia dei 10.000 passi come quantità di passi minima da fare ogni giorno. Possiamo affermare, praticamente, che quella dei 10.000 passi è diventata una specie di tormentone per ogni appassionato di app di fitness. 10.000 passi corrispondono a circa 8 chilometri: si tratta però di una cifra simbolica e non realmente esplicativa in quanto soggetta a una serie di variabili.
  3. I benefici del camminare. Il numero dei 10mila passi non ha fondamento scientifico ma può essere considerato uno standard a cui fare riferimento. Nessuno infatti ci dice che facendo 9000 le cose cambino! Quello che invece possiamo affermare con sicurezza è che l’attività fisica ci faccia bene! Camminare porta al nostro corpo tanti benefici, soprattutto se la soglia di velocità e quantità viene aumentata gradualmente e non in maniera troppo forte e veloce (altrimenti faremo il pieno solo di dolori muscolari). Camminare riduce colesterolo e tiene sotto controllo la pressione arteriosa. Non bisogna credere che camminare faccia dimagrire immediatamente, perdere peso a vista d’occhio non è salutare e soprattutto non è quello il principale beneficio. Passo dopo passo, i muscoli si allenano e producono effetti antiossidanti e antinfiammatori. Camminare riduce glicemia, colesterolo, e in più aumenta la produzione di endorfine.

Ufficio, bambini da accompagnare a scuola, far la spesa, cucinare, andare dal parrucchiere o dal barbiere (un po’ di tempo per sé non guasta mai), impegni vari per i maschietti, cenette romantiche, cinema, ma… il tempo per fare sport? Lo si rimanda a domani, o alla domenica con qualche corsetta su asfalto col vicino di casa andando incontro a infortuni che peggiorano solamente le articolazioni.

Tuttavia ci sono piccoli trucchi, cambi di abitudini, soluzioni per organizzarsi al meglio al fine di troverare quel famigerato “free time” e andare in palestra o in piscina. Noi di Aqvaworld proviamo a darti 8 semplici consigli seguendo tre fasi della giornata.

Sport al mattino

  • Prepara la sera prima quello che ti serve per la tua sessione di fitness, così la mattina avrai tutto pronto e non dovrai perdere tempo a cercare tuta, maglietta, scarpe da ginnastica, costume, ciabatte e attrezzi vari.
  • Sempre la sera prima, apparecchia la tavola con il necessario per la colazione: così risparmierai minuti preziosi da dedicare allo sport.
  • Vai al letto presto: se la mattina hai sonno, il rischio che tu ti conceda “ancora 5 minuti” per dormire invece di alzarti per fare attività diventa altissimo.
  • Coinvolgi qualcuno nella tua routine sportiva mattutina: buttarti giù dal letto all’alba è faticoso, ma se sai che c’è qualcuno che ti aspetta per allenarti con te sarai meno tentato di cedere al sonno o alla pigrizia.

Sport in pausa pranzo

  • Prepara il pranzo la sera prima e portalo con te in ufficio: il tempo che risparmierai per andare a comprare qualcosa da mangiare potrai usarlo per allenarti.
  • Se hai la possibilità di pranzare dove fai attività motoria allora il gico è fatto: non dovrai più preoccuparti di portare il pranzo da casa o perder tempo a comperarlo da qualche parte o recuperare tempo per pranzare altrove.
  • Scegli l’attività da praticare in base alla durata della tua pausa: se hai solo mezz’ora, non pretendere di imbarcarti in un corso che dura un’ora. Piuttosto, va a correre o fai un cross training per cui bastano anche 30 minuti.

Sport di sera

  • Dopo l’ufficio, non tornare a casa prima di andare in palestra o in piscina: sprecheresti tempo e rischieresti di non aver più voglia di uscire una volta rientrato. Porta con te il borsone con il tuo completo fitness e, dopo il lavoro, vai dritto in palestra.

Tornare in forma con il fitness si può. Si tratta sicuramente di uno dei metodi più validi per ottenere un buono stato di forma e se abbinato al cardiofitness e allo stretching i risultati sono ancora più evidenti. In particolare è possibile incrementare forza e resistenza muscolare, mobilità articolare, capacità ed efficienza aerobica, fiducia in se stessi e serenità. Grazie alla pratica di questo genere d’attività fisica, si allontanano i rischi di numerose malattie: stress, ipertensione, sovrappeso, colesteroloemia, triglicerididemia, patologie articolari e scheletriche, diabete. Con il fitness è possibile prevenire particolarmente le malattie cardiovascolari che rappresentano la più diffusa causa di morte nei Paesi occidentali. Inoltre, l’attività fisica può aiutare molti soggetti a far fronte a tensioni e instabilità emotive e, ad esempio, a liberarsi dal tabagismo (altro fattore di rischio cardiovascolare) o quanto meno a ridurlo.

Il movimento, comunque esso sia praticato, fa benissimo alla salute. C’è però da tenere presente che moto e fitness fanno ancora meglio se praticati dall’infanzia alla vecchiaia adattandole via via all’età e alle capacità dell’individuo. Moderazione e regolarità di vita sono le migliori garanzie di efficienza fisica. Un’ultima considerazione che occorre fare è che un fisico allenato riesce a sopportare meglio le emergenze in caso di necessità. Ciò in quanto avrà a disposizione più riserve sia dal punto di vista cardiovascolare che dell’apparato respiratorio. Più forza, inoltre, a disposizione dell’apparato neuromuscolare anche per l’esecuzione di movimenti eventualmente richiesti in caso di emergenza.