Praticare esercizi per la mobilità articolare non è un aspetto da sottovalutare: al contrario è di fondamentale importanza in quanto la loro pratica è sinonimo di agilità e benessere fisico, prevengono squilibri e sporattutto rigidità muscolare.

Infatti, basta una sola articolazione bloccata o dolorante per creare disfunzioni in altre parti del corpo che andranno così in compensazione. Per questo motivo gli esercizi per la mobilità articolare sono essenziali per la nostra capacità di movimento. Potremmo anche essere molto forti ma, se le nostre articolazioni non sono in grado di muoversi con naturalezza, i nostri movimenti saranno goffi e grezzi, con il rischio di infortuni.

ATTENZIONE mobilità e flessibilità non vanno confuse. Semplificando al massimo, la mobilità fa riferimento alla capacità di movimento (ampiezza) delle nostre articolazioni. Per flessibilità si intende, invece, la capacità di allungamento che il muscolo può raggiungere.

Partiamo da un presupposto: la mobilità articolare non è riscaldamento ma un particolare allenamento a tutti gli effetti. Ciononostante, alcuni esercizi fondamentali di mobilità articolare possono essere eseguiti al mattino appena svegli, prima di allenarti o la sera per rilassarti e liberarti da stress e tensioni.

Tra questi puoi eseguire:

  1. circonduzione del collo, anca, ginocchia, polsi e caviglie;
  2. crawling (“gattonata”);
  3. down dog al Plank (“posizione del cane a testa in giù” come nella figura).

E tieni a mente sempre alcuni aspetti:

  • esegui i movimenti con calma e gentilezza, non arrivare mai al dolore vero e proprio;
  • ricordati di mantenere la respirazione fluida e coordinata con i movimenti.