Di sicuro tra gli appassionati nel nuoto c’è chi preferisce nuotare in solitudine, ma ciò non toglie che lo fa allenandosi. Innanzitutto bisogna stabilire qual è l’obiettivo principale: dimagrimento, divertimento, rilassamento, svago. Dopodiché, stabilito l’obiettivo, si deve stabilire un tempo ben preciso ossia quante volte a settimana si vuol praticare l’attività motoria; la costanza è fondamentale. L’ideale sarebbe praticarla tre volte a settimana, ma anche due può andar bene, basta esser costanti, sempre! Per quanto concerne invece la durata della nuotata, un’ora è l’ideale. Detto ciò vediamo come procedere con l’allenamento calcolando una frequenza di tre volte a settimana.

  1. Riscaldamento: ( 200 metri riscaldamento).
  2. Parte tecnica: (4×50 gambe stile libero tavoletta + 4×50 stile libero con pull).
  3. Parte centrale: ( 8×50 misti – delfino/dorso/rana/stile libero).
  4. Defaticamento: ( 200 metri a piacere).

La volta successiva magari accorciare i tempi di riposo, ma l’importante, prima di entrare in vasca, è tenere sempre a mente la serie da eseguire altrimenti si corre il rischio di nuotare meno. Dopo l’allenamento è sempre consigliato fare uno spuntino e riposarsi un po’. Buon allenamento.