Ancora indeciso sul tipo di attività da praticare per la stagione sportiva 2020/2021? Nessun problema Aqvaworld Wellness Luxury Club, dal 21 al 26 settembre organizza una Open Week in cui ti da la possibilità di provare, grazie a un ricco palinsesto, le attività che preferisci tra Group Cycling, Pallanuoto, Acquafitness, Nuoto Adulti, Sala Fitness, FitMoving (la nuota disciplina introdotta quest’anno) e Gym Vacular.

COME FUNZIONERÀ? Durante quella settimana avrai la possibilità di provare SOLTANTO 2 PROVE GRATUITE e accedere ai nostri servizi altrettanto gratuitamente.

La prenotazione la potrai effettuare tramite Whatsapp al numero 0835/1973570.

Ecco il ricco palinsesto pensato per te

Orari-1 OPEN WEEK AQVAWORLD WELLNESS LUXURY CLUB

È un dilemma che affligge molti di noi: prima dell’allenamento sport è giusto saltare il pasto sì o no? La maggior parte lo fa eppure sembrerebbe un errore: mangiare prima di un intenso workout in palestra può aiutare a ottenere risultati migliori. Ma è necessario anche mangiare i giusti cibi. Se vi dovete dedicare a un’ora di allenamento più intenso, gli esperti raccomandano di fare attenzione alle vostre riserve prima di iniziare. L’opzione migliore in questi casi è quella di includere alcuni prodotti che contengano proteine, un po’ di grassi e alcuni carboidrati.
Se fate uno spuntino qualche minuto prima di iniziare l’allenamento, il vostro corpo si concentrerà sulla digestione di questi alimenti e non li utilizzerà come carburante per l’allenamento. Quindi, dovreste cercare di mangiare almeno un’ora prima del workout.

Ecco qui di seguito i nostri consigli su 10 alimenti che vi daranno l’energia di cui avete bisogno durante l’attività sportiva.

1. Centrifugati di verdura rinfrescanti

Se volete essere pieni di energia, i nutrizionisti vi consigliano di puntare tutto sulle verdure. Un succo di verdura verde rinfrescante prima dell’allenamento è infatti una sana iniezione di energia.

Si può anche mescolare la verdura con un po’ di frutta, ad esempio mezza banana, ma lasciatevi ispirare da gusti che preferite per creare un mix energizzante e sano.

2. I carboidrati giusti

No, i carboidrati non sono il tuo nemico.È chiaro che non stiamo parlando di cibi fritti o di grassi saturi, ovvimente. Ricordate che gli alimenti con “grassi buoni” ci daranno l’energia necessaria per superare qualsiasi allenamento. Il glucosio è infatti la più grande fonte di energia. Quindi, prima di allenarti duramente, scegli tra una di queste opzioni:

  • una banana
  • una mela
  • frullato di frutta (circa 300 ml).

3. Semi di chia

I semi d chia hanno molti benefici per la salute. Secondo alcuni esperti, sono ricchi di:

  • Omega-3 acidi grassi,
  • Fibra,
  • proteine,
  • calcio.

Inoltre sono idrofili, assorbono l’acqua facilmente, mantenendo alto il vostro livello di idratazione durante l’allenamento. Non preoccupatevi, non dovete mangiare una manciata di questi semi per vedere i benefici: basta aggiungerne un po’ a uno dei tuoi succhi preferiti.

4. Il cavolo

Il cavolo è un altro alimento ottimo da assumere prima di fare sport. Questo cibo è infatti una straordinaria fonte di nutrienti. Inoltre, è a basso contenuto calorico ma è ricco di:

  • calcio,
  • vitamina A
  • vitamina K

Questi complementi sono necessari per:

  • favorire buona circolazione,
  • migliorare le nostre difese,
  • rendere le ossa più forti.

Sì, lo sappiamo, non è un alimento semplicissimo da mangiare, ma provate a mescolarlo all’interno di un centrifugato di verdure a cuocerlo al forno. Potreste anche stupirvi del suo sapore piacevole…

5. Cibi contro i crampi muscolari

I crampi sono spesso un problema per chi si allena, ma si tratta di un problema a cui si può facilemnte porre rimedio, prendendo l’abitudine di mangiare cibi specifici prima di fare sport. Gli alimenti ricchi di elettroliti – calcio, potassio e magnesio – possono infatti aiutare a prevenire i crampi muscolari. Alcuni esempi di alimenti che contengono queste sostanze nutritive sono:

  • pane integrale,
  • le banane,
  • le patate dolci,
  • lo yogurt,
  • i semi,
  • le nocciole,
  • le noci,
  • germogli di grano,
  • i fagioli bianchi.

Sapevate che si possono combinare molti di questi prodotti in un delizioso yogurt greco con germogli di grano, alcuni pezzi di banana e qualche noce?

6. Avocado

Se sei un amante dell’avocado, non hai bisogno di altre scuse per aggiungerlo alla tua dieta.
È ricco di grassi buoni, vitamina B e magnesio. Non solo è delizioso per preparare il guacamole, ma è anche ottimo da aggiungere alle insalate o da gustare su fette di pane integrale insieme ad altri ingredienti sani. Irresistibile!

7. Spuntini naturali e ricchi di sostanze nutritive

Come sapete, il cibo industriale non è il modo migliore per assicurarsi una dieta sana. Niente di meglio di prodotti natural, ricchi di sostanze nutritive, per garantire benessere al proprio organismo. Gli alimenti naturali offrono molti vantaggi e sono privi di calorie, prodotti chimici o additivi. Una delle principali indicazioni degli scienziati in merito è quella di mangiare cibi naturali, soprattutto verdure a foglie verdi che sono ricche:

  • Vitamina A,
  • Vitamina C,
  • ferro
  • calcio.

Ma non dobbiamo dimenticare anche gli altri tipi di verdure: forniranno al vostro corpo un carico essenziale di vitamine, minerali, antiossidanti ed energia pura.

8. Il the verde

Se il vostro metabolismo è lento, provate a bere the verde al posto del caffè ogni mattina. Rimarrete sorpresi dai meravigliosi effetti che queso speciale tè avrà sul vostro corpo. Numerosi studi garantiscono infatti che quattro o cinque tazze di tè verde al giorno aiutano il sistema immunitario e accelerano il metabolismo.

9. Un mini antipasto

Se la cucina non è il vostro forte e avete bisogno di altre idee per includere tutte le sostanze nutritive nei pasti che mangiate, prima dell’allenamento, ecco alcuni suggerimenti per dei mini antipasti energici e sani,, perfetti come pre-allenamento:

  • Uovo sodo e hummus,
  • Una fetta di pane di semi integrale con un cucchiaino di margarina biologica,
  • Una banana frullata con semi di girasole,
  • 150 ml di yogurt greco con due cucchiaini di semi di chia e una tazza di fragole.

10. Barrette con cereali di grani o semi

Si esce dal lavoro e si ha appena il tempo di fermarsi a casa prima di andare in palestra. Potete optare per barrette ipocaloriche che contengono cereali, frutta o semi, senza additivi artificiali.

Lo sport è un mezzo molto efficace per combattere l’ansia: muoversi aiuta a rinfrescarsi le idee a svuotare la mente e non solo!

Infatti, fare sport stimola la produzione di endorfine, le molecole del benessere che ti assicurano serenità, ma anche buonumore e notti serene. Le endorfine intervengono come co-fattori nella regolazione dell’umore, quindi più il meccanismo naturale  del piacere è stimolato dallo sport e più diventi aperto alle esperienze delle vita e progressivamente affronti le situazioni con più distacco anche quando attraversi un momento “no”.

Praticando sport, il corpo si abitua ad un “sano stress” e diventa quindi più resistente al “vero stress” che ti rende negativo, stanco e nervoso. I ricercatori dell’Università dell’Arizona hanno dimostrato che chi pratica regolarmente sport, produce meno adrenalina (ormone dello stress) di una persona sedentaria. Ma quali sono gli sport più efficaci?

Scopri quale sport è adatto a te!

1 – Gli sport cardio: una stanchezza che ti rilassa

Sport cardio: quali sono

  • Corsa moderata  
  • salto alla corda
  • aerobica
  • bicicletta
  • camminata veloce.

Sport cardio: i benefici per la mente

Fanno lavorare tutto il corpo e il tuo sistema cardiovascolare procurandoti una “sana stanchezza” muscolare. In più provocano, se praticati ad andatura moderata, il rilascio di endorfine. I ricercatori della Duke Universit hanno dimostrato che correre per 40 minuti aumenta la produzione di serotonina che regola l’umore.

Sport cardio: per chi

Per tutte le persone che pensano troppo o che hanno bisogno di sfogarsi, quelle che hanno un carattere esplosivo o che hanno la tendenza ad essere negativi o depressi.

Raccomandazioni

Mentre corri o pedali, prova a cacciare i pensieri negativi e concentrati sul paesaggio o sulla tua play-list per evadere e sentire meglio i benefici.

2 – Sport acquatici per rilassare il tuo corpo

Sport acquatici

Benefici

Piacevoli perché praticati in acqua tiepida, gli sport acquatici favoriscono il rilassamento del corpo facendolo lavorare molto più intensamente di quello che sembra!

La resistenza dell’acqua aumenta il lavoro del cuore e dei muscoli e come premio effettua un massaggio corporeo. Risultato? Esci dall’acqua con i muscoli rilassati e la testa sgombra di pensieri grazie alla maggiore produzione di serotonina.

Per chi

Per le persone tese o agitate, per chi ha la tendenza a sgranocchiare tra un pasto e l’altro e che soffre di fame nervosa, per chi ha problemi di insonnia.

Raccomandazioni

La condizione sine qua non per praticare uno sport acquatico è amare l’acqua! Se temi di annoiarti dopo qualche lunghezza, puoi alternare le attività acquatiche (fare per esempio, un corso di acquagym + 10-15 lunghezze di rana o dorso per allungare i muscoli).

3 – Sport meditativi per calmare la tua mente

Sport meditativi

  • yoga
  • tai-chi-chuan
  • arti marziali.

Benefici

Sono basate sulla respirazione  e la ricerca della precisione nell’eseguire la posizione. Come la meditazione, procurano dei benefici legati ad una migliore gestione dell’ansia grazie all’abbassamento dei livelli del cortisolo, del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa. Il corpo ritrova elasticità e mobilità ma non solo: queste discipline procurano un senso di pace interiore dando la possibilità di vedere con un altro occhio i problemi.

Sport meditativi: a chi sono adatti

Per chi odia la competizione, per chi ha problemi di costanza e di motivazione, per chi sta per scoppiare, per chi soffre di crampi notturni o ha tensioni muscolari legate allo stress.

Raccomandazioni

Non c’è età per iniziare!

Da quanto affermano alcuni studi la bicicletta rende felici, sì ma questo non è il suo unico beneficio: basti pensare che un’ora di bici fa bruciare fino a 500 calorie: un intero viaggio di questo tipo, ad esempio per chi è allenato, potrebbe essere un ottimo espediente per arrivare al rientro in perfetta forma. In un viaggio medio si percorrono in bicicletta dalle 3 alle 8 ore al giorno, senza dover necessariamente sfociare nell’agonismo. Immaginate di pedalare come se steste facendo un giro in città: stessa velocità, ma per un tempo prolungato. La bicicletta garantisce poi grandi benefici anche a livello di tonicità muscolare, senza però gravare sulle articolazioni, oltre all’azione benefica su tutto il sistema cardiocircolatorio e su quello polmonare. Diversi studi hanno dimostrato infatti che la bicicletta è un’attività utile per la prevenzione delle malattie cardiovascolari ed è capace di limitarne i danni nelle persone più adulte. D’altra parte, si sa, il ciclismo è uno sport di resistenza: pedalare rafforza gradualmente non solo il cuore, ma anche la ventilazione polmonare. Insomma, l’idea di viaggiare in bicicletta sembra avere moltissimi vantaggi e nessuna controindicazione.

Cosa mangiare in bicicletta

Un viaggio in bici comporta un dispendio energetico significativo. Se in più il periodo scelto per l’avventura è l’estate, allora al primo posto nella scala delle necessità ci sarà l’idratazione. Mai partire se la borraccia non è piena e mai avventurarsi su un sentiero o una strada poco battuta se non ci si è prima informati sulla presenza di fontane o bar.

ShareRoadMain-300x124 In bici per sentirsi più felici

Sottovalutare questo fattore può essere molto rischioso per la salute, soprattutto quando il viaggio è in solitaria. Il consiglio degli esperti è portarsi una borraccia d’acqua e una bottiglia con una bevanda energizzante. Per quanto riguarda il cibo, si consiglia frutta e cioccolato. Durante i pasti è bene fare rifornimento di carboidrati ogni volta che se ne presenta l’occasione, senza dimenticare abbondanti dosi di verdure, le quali aiutano il corpo a reidratarsi più velocemente. Birra e formaggi consumati la sera, chiaramente senza abusarne, possono aiutare a ridurre il dolori causati dall’acido lattico.

L’abbigliamento per il viaggio

Per quanto sorprendente, non serve preoccuparsi dell’abbigliamento. Non bisogna infatti vestirsi da ciclisti per fare un lungo viaggio in bicicletta. Anzi, è addirittura meglio non farlo. Una maglia, leggera o pesante in base a dove avete deciso di pedalare, le giuste protezioni da pioggia o sole, come un cappello con visiera e degli occhiali, e delle scarpe comode, non per forza da ciclismo. L’unica cosa importante sono i pantaloncini imbottiti: si starà in sella per diverse ore per più giorni, meglio sedersi comodi e non avere dolori a ogni buca!

Possibili mete

L’ultima domanda a cui rispondere a questo punto  è: dove andare? Ecco alcune delle destinazioni Italiane ed Europee più gettonate nel 2018.

  • Trentino Alto Adige, come confermato anche due speciali dell’Economist e di Forbes. Per gli amanti della natura il Trentino offre un’esperienza unica al mondo: più di 400 chilometri di piste ciclabili collegano malghe, laghi dalle acque turchesi e borghi medievali immersi in un paesaggio da favola. Inoltre, il rispetto per la natura, le ricca biodiversità e la genuinità della cucina locale sono la cura perfetta per chi soffre di nature deficit disorder, quel malessere che ci prende una volta perso il contatto con la natura.Road-Bike-Individual-Counterclockwise-Stages4-300x172 In bici per sentirsi più felici
  • Un’altra meta estremamente apprezzata per il suo clima mite ed il paesaggio vulcanico è Lanzarote, l’isola dell’ “Eterna Primavera”. Nonostante la distanza dell’isola, la soddisfazione di poter farsi un bagno nelle acque cristalline dopo una giornata passata a combattere contro i venti atlantici attira ciclisti di ogni livello.
  • Infine, per gli amanti della campagna, la Toscana è una delle mete più popolari. La Toscana ha un patrimonio ciclistico ricchissimo, ospitando ogni anno la competizione Eroica, dove solo biciclette costruite prima del 1987 sono ammesse. Inoltre, la combinazione di dolci colline e strade sterrate di campagna sono è una grande attrattiva per coloro che vogliono vivere un’esperienza di puro edonismo.

 

 

 

Anticiclone delle Azzorre permettendo, con il sole la nostra pelle si colora di sfumature più o meno ambrate e di intensi rossori. L’abbronzatura dona e addirittura sembra snellirci, ma i benefici del sole sulla nostra salute non sono soltanto estetici: la luce solare infatti ha un impatto importante sulla nostra salute e sulle nostre performance sportive. Insomma il sole bacia i belli, ma anche le persone sane!

Sport o salute, la vitamina D aiuta a stare meglio

Per lo sport: la convinzione che l’esposizione al sole incrementi la performance sportiva è diffusa da tempo tra gli sportivi e gli allenatori. Tra le fibre più ricettive all’azione di questa vitamina, troviamo le fibre muscolari di tipo 2 ( o fibre bianche) che sono coinvolte nel mantenimento dell’equilibrio e nella contrazione rapida di breve durata. Sono preposte maggiormente a un lavoro anaerobico: chi ne possiede in quantità rilevanti eccelle negli sport di potenza. Tali fibre infatti immagazzinano l’energia che viene poi rilasciata per attività brevi, esplosive e ad alta intensità. Anche durante gli sport aerobici, adeguati livelli di vitamina D generano effetti positivi: tra questi la riduzione della frequenza cardiaca e il miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti. Non da ultimo la vitamina D è in grado di rallentare la perdita di massa muscolare durante l’invecchiamento. Studi condotti in diverse parti del mondo hanno però dimostrato che molti sportivi soffrono di una mancanza di vitamina D. Le conseguenze sono molteplici, qui citiamo le più significative: diminuzione della forza muscolare, incapacità di sostenere allenamenti intensi, dolore articolare, maggiore incidenza di fratture da stress.

sunbathing-by-pool-300x207 Il sole fa bene alla salute e allo sport

Per la salute: la vitamina D è un prezioso alleato per la nostra salute in generale, non solo per l’attività sportiva. Gli effetti benefici sulle ossa e i denti sono ormai ampiamente dimostrati così come la capacità di proteggerci contro il cancro.
Ora nuove ricerche indicano che l’esposizione al sole stimola altre preziose sostanze: l’ossido nitrico che salvaguarda il nostro sistema cardiovascolare, e la serotonina, l’ormone del “buon umore”. Gli scienziati stanno scoprendo che prendere il sole può aiutarci anche a mantenerci magri e sani. I risultati mostrano come i raggi ultravioletti possono bloccare lo sviluppo dell’obesità e alcuni sintomi del diabete di tipo 2. Questi benefici risultavano ancora indipendenti dagli effetti della vitamina D ed è plausibile che tali effetti siano proprio un risultato della produzione di ossido nitrico promossa dal sole. L’ipotesi è che senza determinati livelli di ossido nitrico nella circolazione sanguigna, l’insulina non riesca a lavorare in modo adeguato, favorendo l’insorgenza del diabete!

Il sole, la nostra fonte di vitamina D

La produzione di questa importante vitamina avviene solo in presenza di alti volumi di esposizione al sole; nella maggior parte dei paesi ciò avviene principalmente in estate, da giugno ad agosto. Al fine di raggiungere adeguati livelli di vitamina D è importante comunque esporre le mani e il viso al sole tutto l’anno, quando le condizioni meteo lo permettono, soprattutto sfruttando i mesi da aprile ad ottobre: in inverno basterebbe esporsi alla luce solare almeno 10 minuti al giorno per mantenere un livello ottimale di vitamina D. E se il sole non c’è? i raggi UV riescono a penetrare anche le nuvole e dunque l’attivazione e l’assorbimento della vitamina D avverranno comunque, seppure in misura minore.
Con questo non stiamo suggerendo di esporsi al sole in maniera scriteriata, in particolar modo nei mesi più caldi. Sappiamo molto bene che un’eccessiva esposizione ai raggi UV è dannosa. Se stiamo al sole a lungo è bene proteggerci con occhiali e creme solari adatte al proprio fototipo.

Il sole in piscina

Discorso a parte per l’ambiente della piscina. Rispetto all’acqua di mare, quella della vasca è più pulita dal punto di vista microbiologico ma risulta più aggressiva sulla pelle, soprattutto a causa dei derivati del cloro. L’azione aggressiva riguarda anche le creme solari che subiscono una perdita di efficacia protettiva. Un solare da piscina deve essere foto stabile, resistente all’acqua e inerte chimicamente, una caratteristica rara nei prodotti commerciali. Cosa significa quest’ultimo punto? Molti filtri solari vengono decomposti dal cloro presente nell’acqua e perdono la loro capacità di assorbire i raggi UV-B e UV-A. Inoltre la protezione solare si riduce con i bagni frequenti: i solari cosiddetti resistenti all’acqua sono testati per resistere a circa 4 immersioni da 20 min. Anche la frizione dell’asciugamano concorre ad asportare il solare.

sunbathing-sunbake-tanning-tan-fake-tan-beach-holi1-300x200 Il sole fa bene alla salute e allo sport

La raccomandazione dunque è quella di fare una doccia dopo il bagno in piscina e riapplicare la protezione sulla pelle. Per finire, sfatiamo il mito che il cloro “sbianchi” la nostra pelle facendoci perdere la tanto faticata abbronzatura: nella realtà dei fatti quello che succede è che, sul lungo periodo, questa sostanza chimica a contatto con la pelle la rende più secca, accelerando il processo di esfoliazione degli strati di epidermide più esterni. Per ovviare a ciò basta applicare alcuni semplici accorgimenti.
Asciugarsi al sole. È uno dei rimedi più efficaci perché i raggi del sole contrastano gli effetti del cloro e inoltre sono un modo per “rinfrescare” la propria abbronzatura.
Utilizzare solari waterproof. Questi prodotti non si sciolgono in acqua e permettono di creare uno strato protettivo sulla pelle contro il cloro.
Preferire la doccia. Terminata la giornata in piscina è meglio preferire una veloce doccia con acqua non troppo calda al bagno. Immergersi troppo in acqua accelera il distacco delle cellule morte che portano via con sé l’abbronzatura. Inoltre, è bene utilizzare detergenti neutri per non aggredire l’epidermide e al termine asciugarsi con delicatezza e tamponando con l’asciugamano.
Essere sempre idratati. Per evitare di perdere l’abbronzatura la pelle deve essere sempre idratata. Spalmatevi quindi più volte al giorno creme e oli idratanti ma curate anche la dieta bevendo molta acqua e privilegiando cibi come frutta e verdura che contengono molti liquidi.