È innegabile come il mondo del fitness abbia subito un duro colpo a seguito del Covid19. Palestre e piscine sono state tra le prime attività a dover chiudere da un giorno all’altro e spesso additate come luoghi di pericolosi assembramenti. La chiusura, che si è protratta per 3 lunghi mesi, ha determinato una perdita importante di incassi, nonché un potenziale rischio di disaffezione degli utenti. Poi la riapertura, che se da un lato segna un momento importante di ripresa, dall’altro avviene purtroppo in quella fase dell’anno notoriamente più difficile per il mercato del fitness, ovvero l’inizio dell’estate.

Il 2020 sarà ricordato come un anno abbastanza catastrofico sotto più punti di vista e segnerà uno spartiacque importante su quella che prima di allora era un’economia forte e fiorente basata sui sani principi di un benessere psicofisico dato dalla pratica dell’attività sportiva.

La nuova stagione che è alle porte sarà la prima post Covid; sarà (ci auguriamo!) un momento di rinascita in una psuedo-normalità.

Fatta questa premessa non dobbiamo dimenticarci che quei lunghissimi e bui giorni di lockdown ci hanno portato alla sedentarietà, alle cattive abitudini, e ci hanno allontanato da quello che era un concetto di healthy lifestyle che praticavamo all’ordine del giorno, dimenticando l’importanza sia del mangiar sano, ma soprattutto, dell’importanza dell’attività fisica.

Per migliorare lo stato di salute si deve essere fisicamente attivi, adottando, per l’appunto, uno stile di vita corretto. Mantenere il proprio stato di  salute significa anticipare l’insorgenza di patologie gravi come l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, l’ictus e il diabete o riuscire comunque a limitarne i danni in tempo. L’attività fisica ha il grande pregio di essere uno strumento di prevenzione, oltre a rendere la vita quotidiana efficiente, migliorando i livelli di forza, resistenza, flessibilità e benessere.

Le principali tipologie di attività fisica

L’esercizio fisico non è certo tutto uguale e ad ogni tipologia corrisponde uno specifico beneficio. Le tre tipologie principali di attività fisica sono quella aerobica, quella anaerobicail rinforzo muscolare e lo stretching.

L’esercizio anaerobico è ideale per aumentare il tono muscolare e la massa magra, si svolge principalmente in palestra attraverso pesi liberi o macchinari isotonici. L’attività fisica aerobica stimola l’apparato cardiorespiratorio e migliora il metabolismo: in questo senso nulla è meglio di una bella corsa o di una nuotata. Il rinforzo muscolare aiuta poi a mantenere i muscoli efficienti, in modo da essere pronti ai sovraccarichi, sia in palestra che nella vita quotidiana. Lo stretching infine riduce il rischio di infortuni e traumi in quanto migliora l’elasticità e stabilizza la postura. Se non si ama la sala fitness un ottimo rimedio è il nuoto. Lo sport più completo al mondo perché utilizza tutta la muscolatura, è  ottimo anche per chi è in sovrappeso perché, nonostante i chili, il carico sulle articolazioni è quasi nullo. Questa è fisica pura e Archimede l’ha dimostrato: immerso, il corpo in assenza di gravità è sollevato dell’ 80% del tuo peso. Il risultato è che nell’acqua proteggi le tue articolazioni, i tendini e la schiena.

Prevenzione e attività fisica

Di prevenzione si parla molto negli ultimi anni, soprattutto di quella collegata allo sport: innumerevoli sono gli studi che hanno dimostrato l’importanza dell’esercizio fisico per il benessere del corpo e della mente. La prevenzione agisce su livelli diversi: in prima istanza evita l’insorgere di una patologia, ma se la patologia viene diagnosticata, la prevenzione aiuta nella diagnosi allo stadio iniziale e nella risoluzione con limitate complicazioni.

Per quanto riguarda la prevenzione primaria, svolgere una sana e regolare attività fisica, abbinata ad un’alimentazione equilibrata, significa guadagnare uno stato di salute migliore da un punto di vista qualitativo. Nel caso in cui una patologia sia già in corso nel soggetto, l’attività fisica interviene in maniera “riparatoria”, come nel caso di sovrappeso o ipertensione arteriosa. Il movimento in questo caso può essere utilizzato come vera e propria terapia di riabilitazione.

Benefici attività fisica regolare

Quali sono quindi i principali benefici dell’attività fisica? Il movimento giova a tantissime funzioni del nostro corpo e della nostra psiche, a livello cardiovascolare, muscoloscheletrico, metabolico e psicologico.

I principali benefici del movimento fisico sono:

  • Miglioramento dell’apparato cardiovascolare: l’attività fisica può ridurre la frequenza cardiaca, migliorando l’elasticità dei vasi sanguigni e contribuendo amantenere bassa la pressione arteriosa.
  • Apparato muscoloscheletrico più forte: incrementando la massa muscolare e ossea si guadagna in forza e flessibilità muscolare, difendendosi contro l’osteoporosi. Il movimento è inoltre in grado di prevenire cadute e infortuni nei soggetti più anziani.
  • Metabolismo migliore: la massa grassa si riduce ed aumenta la massa magra, il consumo energetico aumenta, favorendo il controllo del peso corporeo e sconfiggendo così il sovrappeso.
  • Benefici psicologici: lo sport è ottimismo e misurazione con i propri limiti. Prendere parte a gruppi sportivi consente inoltre di sviluppare relazioni sociali e favorisce l’inclusione.

Le nostre attività sono incominciate da martedì 1 settembre. Tante le novità a partire dai nuovi cosi come il Fitmoving all’implementazione delle misure di sicurezza. Noi siamo prontissimi e tu sei pronto ad affrontare la nuova stagione con Aqvaworld Luxury Club?